Occhio al pidocchio

PEDICULOSI: CONSIGLI E RIMEDI
Cos’è la pediculosi?
La pediculosi del capo è una infestazione provocata dai pidocchi, piccoli insetti parassiti, costretti a
insediarsi presso un altro essere vivente per nutrirsi e riprodursi.
Come si trasmette?
La trasmissione avviene per contatto diretto, cioè quando le teste e i capelli di persone diverse si
toccano (contatto testa-testa). La trasmissione può avviene anche attraverso l’impiego in comune di
oggetti quali spazzole, pettini o indumenti quali cappelli, berretti, sciarpe, cuscini.
Come si manifesta e quali sono i sintomi?
Il sintomo caratteristico è il prurito che può essere accompagnato da rossore e da piccole
escoriazioni. Talvolta l’infestazione può essere asintomatica.
Come riconoscerla?
Si deve ispezionare accuratamente la testa con un pettinino a maglia fitta, dedicando particolare
attenzione alle zone prossime all’orecchio e alla nuca.. I pidocchi maturi (neri) sono difficilmente
visibili in quanto si muovono rapidamente e si mimetizzano facilmente; la diagnosi si fa
identificando le lendini (uova) che sono dei puntini biancastri traslucidi di forma ovale. Le lendini si
distinguono facilmente dalla forfora perché sono saldamente attaccate al capello. Passando tra i
capelli un pettine, la forfora si stacca con facilità, le uova invece rimangono adese ai capelli.
Come si tratta?
Il trattamento completo è farmacologico e manuale.

  • Il trattamento farmacologico prevede l’impiego di prodotti come schiume, gel o shampoo
    contenenti sostanze antiparassitarie di provata efficacia che devono essere attivi sia
    sull’insetto, sia sulle uova. Il trattamento deve essere ripetuto dopo 7-10 giorni per eliminare
    eventuali insetti nati nel frattempo da lendini rimaste vitali. È importante utilizzarli con
    attenzione, seguendo le indicazioni contenute nelle rispettive confezioni.
  • Dopo il trattamento farmacologico è fondamentale eseguire il trattamento manuale. Per
    potere eseguire con più accuratezza questa operazione si deve ispezionare il capo sotto una
    fonte di luce adeguata (preferibile quella naturale) e partendo dalla radice del capello
    occorre pettinare i capelli con un pettine fitto. Per facilitare il distacco delle lendini si
    possono inumidire i capelli. Le lendini che non si staccano vanno sfilate manualmente
    controllando ciocca per ciocca. Questo trattamento va ripetuto 1 volta al giorno per almeno
    2 settimane.
    Trattamento delle persone venute a contatto e dei familiari
    Per essere sicuri di bloccare il diffondersi dell’infestazione è necessario che contemporaneamente
    tutte le persone venute a contatto e i componenti della famiglia siano sottoposti a ispezione e a un
    eventuale trattamento con antiparassitari.
    Trattamento degli indumenti, ambienti, giocattoli, spazzole, animali
    I pidocchi vivono esclusivamente sull’uomo e l’insetto adulto può sopravvivere al di fuori della
    testa solo per 1-2 giorni. I rari pidocchi riscontrati su cuscini, poltrone, cappelli, sono
    presumibilmente morti, così pure le lendini. È comunque fortemente consigliato lavare la biancheria
    del letto e da bagno in lavatrice alla temperature di 60°, subito dopo il trattamento. Abiti, cuscini,
    pupazzi, peluches, possono essere lavati a secco o lasciati all’aria aperta per 48 ore. Il pidocchio
    non si trasmette dall’uomo all’animale e viceversa, pertanto non vanno trattati cani, gatti o altri
    animali domestici. I pettini vanno accuratamente lavati in acqua calda e/o lavati con prodotti
    antiparassitari.
    Come si previene?
    Sicuramente occorre evitare lo scambio di oggetti personali quali pettini, cappelli, sciarpe, nastri,
    fermagli per capelli, asciugamani. Inoltre possono essere utilizzati dei prodotti preventivi,
    solitamente spray, contenenti sostanze repellenti naturali in grado di creare un ambiente sfavorevole
    all’insediamento dei pidocchi. É consigliato nebulizzare questi prodotti sui capelli asciutti tutte le
    mattine nei periodi più a rischio di infestazione, facendo particolarmente attenzione ad insistere
    nelle zone della nuca e dietro le orecchie. Tali prodotti possono essere applicati anche sugli
    indumenti, ad esempio sui cappotti.